Il sesto canto è, come ogni sesto canto delle tre cantiche, il canto politico, dove Dante incontra Ciacco e chiede notizie sulla sorte di Firenze.
L'Inferno è una voragine a forma di imbuto scavata sotto la città di Gerusalemme in cui Dante suddivide in nove cerchi i peccatori.
Il diciassettesimo canto si apre nel terzo cerchio del settimo canto dell'Inferno e tratta la discesa dei due poeti nell'ottavo cerchio.
Riassunto del settimo canto dell'Inferno in cui sono punite le anime degli avari e dei prodighi e quelle degli iracondi che sono immersi nella palude Stige.
Dante e Virgilio giungono nella Malebolge divisa in dieci valli concentriche.
L'ottavo canto dell'Inferno vede Dante e Virgilio arrivare alla città dei morti protetta da molti diavoli che negano loro l'accesso.
Dante e Virgilio sono sulla riva della terza bolgia e Dante incontra l'anima di papa Niccolò terzo, punito tra i simoniaci.
Nel nono canto vengono puniti gli eretici che avendo negato la vita ultraterrena, vengono puniti come fossero dei morti da morti.
La quarta bolgia dell'ottavo cerchio ospita le anime dei fraudolenti e tra esse Dante riconosce molti noti indovini.
Dante si marrisce nella selva del peccato e per uscirne chiede aiuto a Virgilio che lo guiderà nelle due prime cantiche del difficile viaggio verso la luce.
Il decimo canto si apre nella città di Dite dove, tra gli eretici, Dante incontra Farinata degli Uberti, capo dei ghibellini.
Nel ventunesimo canto i Malebranche immergono con un forchettone le anime dei barattieri in un nero mare di pece bollente.
Nel secondo canto Dante, dopo aver trascorso la notte nella selva oscura, comincia il lungo e difficile cammino verso la purificazione.
Virgilio, arrivati al sesto cerchio, spiega a Dante la struttura della rimanente parte dell'Inferno.
Il dodicesimo canto vede Dante e Virgilio intenti ad attraversare l'Acheronte ed entrare nel settimo cerchio dove sono puniti i violenti.
Il Paradiso è diviso in nove cieli che ruotano intorno alla terra, Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, Stelle Fisse, Primo mobile, ed infine l'Empireo, immobile in cui vi è Dio.
Dante e Virgilio attraversato l'Acheronte si ritrovano in un bosco deserto. Quando Dante strappa un ramoscello da uno degli alberi scopre che esso nasconde l'anima di Pier della Vigna, morto suicida.
Il terzo canto si svolge nell'Antinferno e vede la condanna delle anime degli ignavi che sono destinati a correre a vita dietro un'insegna tormentati da vespe e mosconi.
I due poeti sono nel terzo girone dove sono puniti i violenti contro Dio ed arrivano al Flegetonte.
Il quarto canto descrive il Limbo e le numerose anime di coloro che non essendo state battezzate, conservano il peccato originale.
In questo canto, Brunetto Latini predice, per la seconda volta, il destino di sventura a Dante.
Il quinto canto descrive la punizione delle anime dei lussuriosi travolti da una terribile tempesta. Il canto è famoso per l'incontro con Paolo e Francesca i due amanti uccisi da Giangiotto Malatesta.
In prossimità della fine del cerchio Dante e Virgilio vedono levarsi da un baratro una creatura mostruosa.