Riassunto gratuito della seconda guerra mondiale che consente una conoscenza a grandi linee degli avvenimenti che hanno portato ad un equilibrio che ha caratterizzato gli eventi mondiali per quasi cinquant'anni, fino alla dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991.
Il secondo conflitto mondiale scoppia nel 1939 tra l’Asse, guidata dalla Germania nazista, e gli Alleati cioè varie nazioni di tutti i continenti. La seconda guerra mondiale è stato il conflitto che ha causato più morti, tra militari, civili e la tragedia dell’Olocausto ed è stato globale non solo perché ha visto dispiegarsi operazioni militari su scala intercontinentale, dalla Normandia alla Russia dalle isole del Pacifico al deserto africano, ma perché ha coinvolto risorse materiali ed umane in misura mai avvenuta prima.
Cause della guerra:
La guerra 1939
La guerra che va dal 1 settembre del 1939 all’8 maggio 1945 si svolge su un duplice fronte uno europeo ed uno nel Pacifico.
La prima guerra mondiale scoppia ufficialmente il1 settembre 1939 quando La Germania invade la Polonia
Il 3 settembre Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra alla Germania.
Il 17 settembre, quando già la resistenza polacca si stava spegnendo, l’Armata Rossa entra in Polonia ed occupa la parte orientale. Inoltre l’Urss annette la Lituania, l’Estonia,e la Lettonia in seguito a plebisciti.
1940
Hitler invade la Danimarca e la Norvegia per prevenire una mossa strategica degli alleati che intendevano aprire a nord un secondo fronte contro la Germania.
Forte di questo successo Hitler decide l’attacco ad occidente e inizia l’offensiva contro la Francia, invadendo prima il Belgio e l’Olanda e poi marciando su Parigi che viene occupata il 14 giugno ed il 23 giugno la Francia chiede l’armistizio.
Le truppe inglesi, sbarcate sul continente in aiuto della Francia, vengono sconfitte a Dunkerque e costrette a ritornare sull’isola e la Germania comincia una guerra aerea e navale contro la Gran Bretagna, utilizzando sottomarini per mettere in difficoltà l’economia inglese.
Il 10 giugno l’Italia entra in guerra al fianco della Germania e comincia a combattere nel Mediterraneo ai confini tra Libia ed Egitto. Dopo qualche successo iniziale le truppe italiane sono costrette a ritirarsi dalla Cirenaica incalzate dagli inglesi.
Nell’ottobre del 40 Mussolini, desideroso di emulare le rapide vittorie di Hitler, ordina l’attacco alla Grecia ma le truppe italiane vengono in breve tempo respinte e dovette intervenire l’esercito tedesco che in breve conquista la Grecia e la Jugoslavia.
A questi successi Hitler aggiunge anche quelli in Africa settentrionale dove le truppe del generale Rommel giungono a dar man forte all’esercito italiano riconquistando la Cirenaica.
1941
Nell’agosto del 41 Churchill e Roosevelt si in contrano presso l’isola di Terranova e firmano la Carta Atlantica .
Il 22 giugno del 1941 senza alcuna dichiarazione di guerra, come già era avvenuto per la Polonia, Hitler attacca l’URSS riportando grandi vittorie e costringendo l’Armata Rossa a retrocedere, ma vengono fermati alle porte di Mosca.
Contemporaneamente il conflitto si allarga all’area del Pacifico in quanto il Giappone aggredisce gli Stati Uniti a Pearl Harbor nelle Hawaii provocandone l’entrata in guerra e l’intervento in Europa.
1942
Mentre sul fronte orientale i Giapponesi continuano la loro marcia inarrestabile, occupando le Filippine, la Malesia, il Borneo e minacciando l’Australia e l’India, in occidente le forze italo tedesche riportano ancora successi.
In Africa settentrionale Rommel costringe gli inglesi a ripiegare sino ad El Alamein, sul fronte russo i tedeschi arrivano fino al Caucaso ed alla regione del Volga. Ma l’Armata Rossa nel novembre con un’audace manovra accerchia i tedeschi a Stalingrado che sono costretti a cominciare la ritirata.
A partire dalla seconda metà del 42 si registra un’inversione di tendenza: gli inglesi sferrano un’offensiva in Africa e raggiungono Tripoli, nei primi di novembre gli americani sbarcano in Africa settentrionale sulle coste algerine e marocchine e le potenze dell’asse subiscono una grave sconfitta ad El Alamein.
Nell’area del Pacifico le forze americane ed australiane passano alla controffensiva.
1943
Gli alleati dopo aver sconfitto definitivamente tedeschi ed italiani in Africa, sbarcano in Sicilia ed occupano la parte meridionale dell’Italia il che determina la caduta del fascismo.
Vittorio Emanuele III fa arrestare Mussolini ed affida il governo a Badoglio che l’8 settembre 1943 firma l’armistizio. La sera stessa il re ed il governo, abbandonano Roma trasferendosi a Brindisi.
Contemporaneamente le truppe tedesche invadono l’Italia centro settentrionale, giungendo fino a Roma, dove si forma la repubblica di Salò. I tedeschi liberano Mussolini, imprigionato a campo Imperatore, che diventa il presidente della nuova repubblica Sociale Italiana sotto stretta sorveglianza tedesca.
Inizia così la Resistenza italiana che vede i gruppi di partigiani contrapporsi al nuovo esercito fascista della Repubblica di Salò.
Gli alleati, intanto occupano Calabria e Puglia e poi sbarcano a Salerno ed il governo Badoglio del Regno del sud dichiara guerra alla Germania e si impegna a combattere a fianco degli anglo-americani.
Mentre sul fronte orientale viene sferrata una nuova grande offensiva sovietica, che fa arretrare i tedeschi fino al Dnieper, nel settore del Pacifico i successi alleati si moltiplicano.
Alla fine del 43 le tre potenze dell’alleanza antinazista si riuniscono a Teheran dove Churchill, Roosevelt e Stalin confermano l’apertura di un secondo fronte che si sarebbe avuto nel 44.
1944
Gli alleati il 6 giugno del1944 sbarcano in Normandia ed il 24 agosto liberano Parigi, mentre l’11 settembre arrivano al confine tedesco.
In agosto i sovietici sferrano l’ultimo attacco e tutti i paesi filotedeschi dei tedeschi passano con gli alleati. Prima la Romania, poi la Bulgaria. La Germania è costretta ad abbandonare anche la Grecia e la Jugoslavia.
Contemporaneamente gli alleati giungono a Roma e nel Pacifico gli americani ottengono buoni risultati nelle Marshall e nelle Marianne.
1945
Nel febbraio Churchill, Roosevelt e Stalin si riuniscono ad Yalta dove prendono importanti decisioni sul piano militare e politico.
Agli inizi dell’anno gli alleati superano la linea Sigfrido, conquistano la Renania e penetrano in Germania.
Hitler cerca di difendere le posizioni fino all’ultimo, ma Vienna cade il 13 aprile e il 4 maggio i russi si congiungono a Linz con gli alleati.
L’armata Rossa sferra l’ultima offensiva contro Berlino che viene conquistata il 2 maggio. Hitler rimasto in città, si suicida il 30 aprile insieme ad Eva Braun.
Dopo Berlino i Russi marciano su Praga e la notte dell’8 maggio il feldmaresciallo keitel firma la resa della Germania.
Contemporaneamente alla Germania in Italia crolla la Repubblica Sociale e il CLN proclama l’insurrezione mentre i partigiani liberano tutte le città.
Mussolini tenta di fuggire, ma viene scoperto dai partigiani e fucilato insieme a Claretta Petacci.
Nel Pacifico gli alleati avevano messo fuori combattimento la flotta nipponica e alle offerte di pace dei giapponesi, rispondono con un ultimatum: resa incondizionata o distruzione totale.
Dopo la risposta negativa del governo giapponese, il 6 agosto un aereo americano sgancia la prima bomba nucleare sulla città di Hiroshima e il 9 agosto una seconda bomba colpisce Nagasaki.
L’8 agosto l’Urss dichiara guerra al Giappone e le truppe sovietiche avanzano in Manciuria ed in Corea.
Sei giorni dopo il Giappone chiede la resa firmata il 2 settembre.
La pace
I trattati di pace vengono firmati a Parigi nel 1947.
La pace impose mutamenti territoriali e pagamenti a titolo di indennità.
L’Italia perde tutte le colonie e dovette cedere la Venezia Giulia alla Jugoslavia, Briga e Tenda alla Francia, mentre Trieste viene divisa in due zone controllate dagli anglo americani e dagli jugoslavi. La città torna all’Italia solo nel 1956.
La Polonia cede all’URSS la Bielorussia e l’Ucraina.
La Germania cede alla Polonia i territori ad est del fiume Oder.
L’URSS trae notevoli vantaggi territoriali, riconquista i territori baltici, Estonia, Lettonia e Lituania, ed ottiene la Bessarabia, la Bucovina e l’istmo di Carelia.
L’Albania ritorna uno stato libero.
L’Ungheria ritorna ai confini del 1938.
La Germania viene divisa in 4 zone di occupazione spartite tra le potenze vincitrici.
Le tre zone occupate dagli alleati diedero vita alla Repubblica Federale Tedesca, mentre la zona sovietica alla Repubblica Democratica Tedesca. Berlino viene divisa in due parti e nel 1961 viene costruito il famoso muro, simbolo della guerra fredda, che crolla solo nel 1989.
Conseguenze della guerra
Risorse gratuite correlate:
Opinioni e commenti su Riassunto Seconda Guerra Mondiale
Gli amici di Gratis 360