Riassunto del conflitto arabo-israeliano, una guerra che dura da circa un secolo a causa delle tensioni politiche tra il mondo arabo e lo stato di Israele creato nel 1948 nel territorio palestinese, che hanno dato vita e a numerose guerre , guerriglie ed attentati terroristici.
Le origini dello Stato di Israele
Sin dalla fine dell’800 molti Ebrei che condividevano le idee del Sionismo, emigrano in Palestina che alla fine della prima guerra mondiale era stata assegnata come mandato all’Inghilterra.
Dopo la seconda guerra mondiale, l’immigrazione in Palestina degli Ebrei scampati al genocidio nazista si fa più intensa tanto da suscitare l’ostilità dei Palestinesi che cominciano una vera guerriglia.
Quando nel 1948 gli Inglesi, incapaci di tener a bada le tensioni crescenti, si ritirano dalla Palestina, gli Ebrei proclamarono, in conformità della risoluzione ONU, lo stato di Israele che si trovò ad affrontare non solo l’organizzazione interna, ma anche i difficili rapporti con l’elemento arabo che era prevalente in Palestina.
Primo conflitto arabo israeliano - 1948-1949
Il nuovo stato viene immediatamente aggredito da truppe arabe provenienti dalla Siria, dal Libano dall’Iraq, dalla Giordania e dall’Egitto, ma Israele non solo respinge l’attacco, ma passa alla controffensiva conquistando la Galilea ed il Negev, territori non compresi in quelli assegnati dall’ONU.
Nel 1949 si arriva all’armistizio di Rodi col quale l’Egitto acquisisce la striscia di Gaza e la Giordania la Cisgiordania e la parte orientale della città di Gerusalemme che comprende il Muro del Pianto unico resto del tempio sacro alla religione ebraica.
Moltissimi arabi palestinesi fuggono negli stati arabi confinanti , Giordania, Libano, Siria, mentre agli arabi palestinesi restati viene offerta la cittadinanza israeliana.
Crisi di Suez 1956
La tensione tra gli stati arabi ed Israele non accenna a diminuire poiché gli stati arabi non solo non riconoscono lo stato ebraico, ma mal sopportano i profughi palestinesi che venivano accolti in campi disseminati nei vari paesi e considerati un peso per l’economia e un pericolo per la sicurezza.
Allorchè l’Egitto, in seguito ad un colpo di stato che che portò alla deposizione di re Faruk e alla proclamazione della repubblica con a capo Nasser, nazionalizza la compagnia che gestiva il Canale di Suez, Francia e Gran Bretagna cercarono di impedire il provvedimento ed Israele, loro alleata, occupa la penisola del Sinai.
L’azione diplomatica e la minaccia di intervento dell’Urss, fece fallire l’intervento anglo francese ed Israele dovette ritirarsi dal Sinai e da Gaza.
Seconda guerra arabo-israeliana, guerra dei sei giorni, - 1967
Nasser presidente della repubblica egiziana aveva dato vita nel 1964, insieme ad altri membri della Lega Araba, all’Organizzazione per la liberazione della Palestina, OlP, decisa a combattere contro il nemico sionista. Quando l'OLP preclude alle navi israeliane la navigazione nel golfo di Aqaba, Israele non potendo più accedere al Mar Rosso, il 5 giugno del 1967 attacca l’Egitto distruggendone in soli sei giorni l’intera aeronautica. L’esercito israeliano riusce a conquistare Gaza e la penisola del Sinai arrivando al canale di Suez , strappa le alture del Golan alla Siria e l’intera Cisgiordania compresa Gerusalemme est alla Giordania.
L’intervento dell’ONU porta alla sospensione delle operazioni militari, ma i paesi arabi sconvolti dall’invincibilità di Israele opposero ad una pace col nemico sionista i quattro fatidici no: no alla pace con Israele, no al riconoscimento dello stato Israeliano, no al negoziato, nessuna rinuncia ai diritti dei palestinesi.
Israele risponde ai no arabi col rifiuto di restituire i territori conquistati ed anzi comincia a pensare di annetterli definitivamente.
Guerra del Kippur - 1973
Quando nel 1969 Yasser Arafat viene eletto presidente dell’OLP questa decide di staccarsi dalla tutela egiziana ed inizia una guerriglia all’interno dei territori occupati che esplose in tutta la sua violenza nel settembre del 1970 ad opera di un gruppo terroristico estremista denominato “Settembre nero” .
L’OLP ed Arafat, nonostante gli attacchi dei fedayn più intransigenti, assumono atteggiamenti più moderati e cercano di addivenire ad un accordo diplomatico che prevedeva la creazione in Palestina di uno stato binazionale arabo-ebraico.
Ma, il 6 ottobre del 1973, Egitto e Siria attaccano di sorpresa Israele durante i festeggiamenti del Kippur. Per alcuni giorni gli eserciti arabi riuscirono ad avere la meglio, ma ben presto gli Israeliani reagiscono neutralizzando l’attacco.
Tuttavia Israele entra in crisi, cade il governo laburista che da sempre aveva guidato lo stato, e stringe i rapporti con gli USA che cominciano a intensificare aiuti economici e militari.
Trattato di Camp David - 1979
Artefice dell’alleanza tra USA e Israele fu Henry Kissinger che cercò di stabilire un equilibrio tra Israele e i paesi arabi e l’OLP che gravitavano nell’orbita sovietica.
Questo assetto viene bruscamente sconvolto quando l’Egitto con a capo Sadat, succeduto a Nasser nel 1970 , si allea con gli Stati Uniti e propone la pace a Israele.
Sadat nel marzo del 1979, firma a Washington il trattato di pace di Camp David col presidente israeliano Begin alla presenza di Jimmy Carter. Nello stesso anno l’Egitto viene espulso dalla Lega Araba per aver rotto il fronte antisionista.
Solo quattro anni dopo, nel 1993, l’OlP di Arafat firma con il presidente israeliano Rabin un accordo col riconoscimento reciproco dello stato israeliano e di quello palestinese, in seguito al quale si sarebbe dovuti arrivare, nel 1999, alla pace definitiva ed alla creazione di uno stato palestinese in Cisgiordania ed a Gaza.
Gli accordi di Oslo trovano difficile attuazione ad opera degli estremisti islamici della Jihad e dei fondamentalisti ebraici di Hamas.
Fu appunto uno di questi terroristi contrari alla pace che, il 4 novembre 1995, assassinò Rabin e, il suo successore Benjamin Netanyau, rallenta il processo di pace.
Il successore di Netanyau, Barak ha riaperto le trattative di pace a Washington con Arafat, ma la morte di quest’ultimo nel 2004 e l’elezione del suo successore Abu Mazen hanno portato ancora guerriglia tra attentati terroristici palestinesi e ritorsioni israeliane.
Opinioni e commenti su Guerra Arabo Israeliana Riassunto
Gli amici di Gratis 360